Per il terzo anno consecutivo, la realizzazione del corso di lingua italiana rivolto a donne straniere, intitolato “Parole in Cerchio”, in modo da mantenere la continuità e la riconoscibilità maturate nelle edizioni precedenti.
Il corso sarà tenuto da due docenti qualificate, appartenenti all’associazione, che hanno già maturato una solida esperienza nella gestione del medesimo percorso didattico presso altri Comuni della Città Metropolitana di Bologna. Obiettivi del progetto, oltre ad avviare le partecipanti alla conoscenza della lingua italiana parlata, mira a sviluppare una solida capacità di dialogo, comprensione ed estensione del lessico.
L’iniziativa si pone inoltre l’obiettivo primario di contrastare la solitudine delle donne straniere che, occupandosi prevalentemente della gestione della casa e dei figli, si trovano spesso a interagire esclusivamente in lingua madre all’interno del proprio nucleo familiare. Un ulteriore traguardo fondamentale sarà l’inclusione sociale e la creazione di una rete di comunità, da favorire anche attraverso momenti di attività ludica e di mutuo aiuto. Il programma affronterà le funzioni linguistiche contestualizzate in situazioni di interesse quotidiano (ricerca del lavoro e della casa, rapporto con gli uffici pubblici e le scuole, gestione del tempo libero, presentazione di sé e del proprio vissuto). La riflessione metalinguistica e grammaticale verrà proposta in modo semplice e funzionale, per garantire le basi della comunicazione. Il percorso potrà subire adattamenti in itinere per rispondere al meglio alle esigenze delle apprendenti.
Per garantire un ambiente confortevole e sicuro, la frequenza alle lezioni sarà riservata esclusivamente a donne, inoltre, le corsiste interessate a certificare ufficialmente il proprio livello di lingua verranno supportate nelle procedure di iscrizione online presso gli enti certificatori preposti.
Il corso sarà completamente gratuito per le frequentanti: a ciascuna verranno forniti il libro di testo, le schede didattiche, il materiale di cancelleria e l’acqua potabile per le pause.